Filler: cosa sapere

news2Ecco alcune domande poste al dottor Sergio Marlino e le relative risposte per fare chiarezza sul variegato mondo dei filler.

NEL CAMPO DELLA MEDICINA ESTETICA C’È MOLTA CONFUSIONE E DISINFORMAZIONE SUI FILLER; CI PUÒ DARE QUALCHE DELUCIDAZIONE IN MERITO?
Il filler è solitamente una sostanza riassorbibile ed è commercializzata in siringhe preconfezionate; viene infiltrata mediante ago nei tessuti per riempirli e rimodellarli: così è possibile effettuare molte tipologie di trattamento che vanno dal riempimento di rughe e solchi, al rimodellamento di un naso o alla ridefinizione di volumi del viso o del corpo.

DOTT. MARLINO, QUALI SONO LE PERPLESSITA’ DEI PAZIENTI QUANDO LEI PROPONE QUESTA METODICA?
La maggior parte dei pazienti ha paura di uscire trasformata dopo il trattamento. La preoccupazione scaturisce dal vedere spesso, non solo attraverso i mass media ma anche nella vita quotidiana, persone con risultati innaturali e spesso ridicoli. Questo fenomeno, per lo più appartenente al passato, è riconducibile a due componenti:
• la prima è legata a trattamenti che non tenevano in considerazione le caratteristiche estetiche dei pazienti e l’armonia delle diverse componenti;
• la seconda è invece correlata all’uso di prodotti impropri sia semipermanenti che permanenti e che possono risultare molto pericolosi.

QUINDI NO AI GOMMONI ED ALLE FACCE A SCOIATTOLINO?
Nessuna paziente che esce dal mio studio deve sembrare “rifatta”; le pazienti devono effettuare correzioni globali, naturali, armoniche e che siano in linea con le loro aspettative e con il loro habitus. Questa è la filosofia seguita da me e dalla maggioranza dei professionisti del settore.

COSA CI DICE DEL DRAMMA CHE HA COLPITO LA REGINETTA BRASILIANA DEL LATO B ANDRESSA URACH?
La modella brasiliana ha rischiato la morte per alcune iniezioni effettuate nel sedere per aumentarne il volume e ciò è stato dovuto all’impiego di un mix di sostanze tra cui il PMMA (polimetilmetacrilato) che è un materiale plastico! Alla stessa stregua, in Italia, i danni maggiori li ha fatti e li continua a fare il silicone il cui impiego è vietato dal 1995!

È FONDAMENTALE QUINDI LA QUALITA’ DEI PRODOTTI… COME SI È EVOLUTO IL CAMPO DEI FILLER NEGLI ULTIMI ANNI?
Le aziende negli anni hanno investito moltissimo in questo mercato cercando di avere prodotti più sicuri e più performanti. Per sicurezza si intende la riduzione pari quasi a zero degli effetti collaterali che è stata ottenuta utilizzando prodotti completamente riassorbibili di cui è stata aumentata la purezza . Materiali performanti sono quei prodotti che durano di più, che danno correzioni sempre migliori e naturali, che abbinano all’effetto riempitivo altre caratteristiche quali idratazione o effetti anti-aging, nonché prodotti dedicati a specifiche aree.

QUINDI PRODOTTI DIFFERENTI PER AREE DIFFERENTI?
Si, senza dubbio… non solo prodotti differenti per aree differenti ma trattamenti sempre più personalizzati che siano “cuciti su ogni singolo paziente”.
In passato lo stesso filler veniva utilizzato un po’ per tutte le aree del volto; oggigiorno esistono prodotti studiati per riprodurre e rispettare le caratteristiche dei tessuti da correggere.
Questo ha permesso di trattare aree prima off limits come quella del solco lacrimale, ma anche di poter effettuare dei veri e propri lifting medici.

QUAL E’ IL SUO CONSIGLIO PER I PAZIENTI CHE DECIDONO DI SOTTOPORSI AD UN TRATTAMENTO FILLER?
Prima di tutto, come per tutti i trattamenti, è indispensabile rivolgersi a specialisti del campo la cui professionalità è, in parte, garantita dalla loro specializzazione e dalla affiliazione a società scientifiche; in secondo luogo farsi sempre rilasciare il bollino che certifica il prodotto utilizzato.